Cerca nel sito

Newsletter

Registrarsi è completamente gratuito. Compila i dati nel form sottostante.
Privacy e Termini di Utilizzo
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Armi Lunghe

Simili e così diversi

Lo sviluppo tecnologico può portare alla specializzazione del prodotto, un vantaggio notevole per chi si presenta – come Benelli – ai cacciatori di tutto il mondo. Vediamo come due casi interessanti sono stati risolti dal punto di vista progettuale

di Massimo Castiglione

I ritmi attuali della produzione Benelli si attestano attorno alle mille armi al giorno: ricerca, innovazione, diversificazione della produzione, industrializzazione 4.0 che convive con la tradizione artigiana, attenzione per il cliente e capacità di ascolto sono i fattori che rendono sostenibili questi ritmi senza scendere a compromessi con la qualità. Cura e attenzione riposte nei confronti del cliente si traducono in una capacità unica di affinamento e personalizzazione del prodotto: attualmente è possibile la produzione di fucili in oltre 500 diverse configurazioni o allestimenti particolari.

continua la lettura a pag. 78 N. 69/2017

L’evoluzione continua

L’affinamento delle componenti e dei particolari della carabina semiautomatica della Casa di Herstal non conosce soste per consegnare ai clienti quanto di più funzionale ci possa essere nello specifico settore mentre la meccanica, pensata oltre cinquant’anni fa, resta quel punto fermo di totale affidabilità

di Emanuele Tabasso

Nella prima metà degli anni '60 nasceva a Stoccarda la Porsche 911 e nel 1966 nasceva a Herstal il Browning BAR: che c’entra diranno alcuni, ma ad altri non sfuggirà il filo ideale che lega questi due prodotti dell’eccellenza meccanica originati in un periodo felice di espansione tecnologica, di apprezzamento del bello e dell’innovazione. La bontà dell’intuizione di partenza, l’esecuzione ai massimi livelli come il rendimento sui rispettivi terreni ha generato più che dei miti, delle magnifiche certezze.


continua la lettura a pag. 64 N. 69/2017

Un Express moderno

Soluzioni tecnologicamente avanzate, richiamo alla tradizione e un pizzico di buon gusto sono la giusta ricetta per questo bel fucile che, oltre all'indiscussa validità sul terreno di caccia, rimane un oggetto ambito dall'appassionato

di Marco Benecchi

Quando a Mauro e Rodolfo Redolfi chiedi informazioni sulle loro armi, ti rispondono con modestia sempre con la solita frase: “Siamo soltanto degli artigiani che amano il proprio lavoro”. Ed io, che li conosco molto bene, posso confermarlo, perché la loro produzione non ha davvero mai superato le poche decine di pezzi l’anno. Ricordo ancora quando lavoravano nella piccola officina ricavata nel seminterrato della loro casa.

continua la lettura a pag. 52 N. 69/2017

Il fucile che non conquistò il West

Il Winchester Model 1894 infatti, nonostante lo status leggendario di cui gode, arrivò sul mercato quando la Frontiera non esisteva ufficialmente più e i vasti territori dell’ovest americano erano stati oramai colonizzati. Esso fu tuttavia ben presente in altri avvenimenti storici di quegli anni ancora turbolenti e oggi ritorna nella configurazione originale grazie alla Uberti

di Francesco Battista

La nascita del Winchester Modello 1894 è legata intimamente all’epocale transizione dalla polvere nera a quella infume, dopo lo sviluppo di quest’ultima da parte dei francesi verso la fine degli anni Ottanta del diciannovesimo secolo.

continua la lettura a pag. 40 N. 69/2017

Ritorno assistito

Mediante l'aggiunta di un semplice mollone, convenientemente alloggiato all'interno della meccanica, in questo fucile a pompa l'otturatore ritorna automaticamente in posizione di chiusura rendendone l'uso più facile e spedito

di Massimo Castiglione
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La grande vitalità dei costruttori turchi di armi si manifesta non solo nel loro ragguardevole numero (ogni anno alla fiera di Norimberga scopriamo l'esistenza di un nuovo costruttore proveniente dal Paese balcanico), né dalle quantità di armi prodotte (che sospettiamo essere ingenti), ma anche dalla voglia di creare qualcosa di innovativo. Si sa che i costruttori turchi sono soprattutto specializzati nella produzione di copie – peraltro di qualità apprezzabile – di armi molto diffuse e anche nel caso in esame la base di partenza è stato il fucile a pompa più noto, vale a dire il Remington modello 870

continua la lettura a pag. 74 N. 68/2017

Altri articoli...
Banner

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta .

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information