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Armi Lunghe

L’equilibrio dei fattori

Il kipplauf con meccanica Jäger supportata oggi da adeguati materiali e relativi trattamenti è in grado di assicurare la giusta durata, una precisione invidiabile e la leggerezza caratteristica di questi fucili a cui è opportuno abbinare ottiche proporzionate

di Emanuele Tabasso

Visitando in questi giorni in una delle nostre località montane una mostra dei trofei con le catture dell’ultimo anno abbiamo approfittato della presenza di tanti amici e colleghi dell’arte venatoria per chiacchiere e pensieri a tema divinando il futuro della nostra caccia: qui in Piemonte non si sta assolutamente allegri dopo gli ultimi avvenimenti e le regole a dir poco fantasiose propinate da un direttivo politico che di imparziale e tecnico non ha molto da mostrare.

continua la lettura a pag. 70 N. 81/2019

Heavy Barrel da caccia

Il popolare modello 783 della Remington è ora prodotto con una canna pesante da 24” che, pur caratterizzando l'arma per l'impiego venatorio, si rivela una preziosa caratteristica nell'uso intensivo

di Massimo Castiglione

Accanto alla tradizionale linea dei fucili appartenenti alla ben nota serie 700, la Remington ha da qualche lustro affiancato una serie di modelli da caccia appositamente progettati per l'ingresso nel mondo di questo costruttore che ha festeggiato da non molto i due secoli di attività. Il primo di questi Remington entry level fu il modello 710; è ora la volta del 783, un fucile che nel corso di questi anni è stato declinato in diverse varianti, da quella che comprende anche il cannocchiale montato sull'arma a quella che, al posto del più che giustificato calcio di materiale sintetico (prodotto anche in livrea Camo), presenta al suo posto dei bei legni.

continua la lettura a pag. 44 N. 81/2019

Precisione d'Oltralpe

In attesa della regolare disponibilità dei fucili francesi PGM, specializzati per il tiro sulla lunga distanza, abbiamo provato il Ludis, il modello da tiro che presenta inequivocabili ascendenze marziali

di Paolo Tagini

Le origini della ditta francese PGM Precision risalgono al 1991 quando Gilles Payen costruì per il RAID (Recherche, Assistance, Intervention, Dissuasion), unità di élite della polizia francese, un fucile da tiro per la lunga distanza che fu denominato Ultima Ratio. Due anni dopo nacque ufficialmente la PGM Precision, la cui sigla fu formata dalle iniziali dei tre soci fondatori (Payen, Gonnet e Morier), un'azienda specializzata nella costruzione di fucili da tiro di precisione che finora, nella maggior parte dei casi, sono andati a fare parte della dotazione di numerosi corpi militari e di polizia.

continua la lettura a pag. 30 N. 81/2019

Semplice e a ripetizione

Sparare 10 colpi senza ricaricare in un'arma autonoma da fonti esterne di energia crea la possibilità di divertirsi in scioltezza, come ha dimostrato questa nuova carabina iberica

di Paolo Tagini

Tradizionalmente si associa il concetto di fucile ad aria compressa funzionante mediante apertura della canna verso il basso con quello di arma monocolpo. È stato così per numerosi decenni, tanto che ancora oggi siamo indissolubilmente legati a questa configurazione molto azzeccata sotto tutti i punti di vista, tanto da permettere la realizzazione di milioni di esemplari di armi, prevalentemente di tipo economico, che hanno contribuito a diffondere nel mondo i fucili ad aria compressa in forza dei loro indiscussi vantaggi di ordine tecnico, economico ma anche prestazionale.

continua la lettura a pag. 76 n. 80/2018

Dalla Turchia con un occhio al Boss

Un sovrapposto della Casa di Burdur importato dalla Paganini di Torino che richiama nelle chiusure la tecnica del Boss inglese e nella fattura lascia spazio a diverse considerazioni

di Emanuele Tabasso

I fucili prodotti in Turchia sono da parecchi anni una realtà ben visibile in Italia grazie alla loro distribuzione attentamente curata da diversi nostri importatori. Oggi esaminiamo un recente prodotto della Yildiz, il sovrapposto modello Pro, affidatoci dalla Paganini di Torino, una delle storiche aziende del settore. Il marchio è ben noto e i prodotti risultano vari e ben articolati su tutto il ventaglio delle canne lisce con dovizia di calibri che spaziano dai classici 12 fino ai .410 Mag.

continua la lettura a pag. 68 N. 80/2018

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