Cerca nel sito

Newsletter

Registrarsi è completamente gratuito. Compila i dati nel form sottostante.
Privacy e Termini di Utilizzo
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Armi Lunghe

Soddisfazione raggiungibile

Un sovrapposto da 2,3 kg, nuovo di fabbrica, a 700 euro? Il nuovo .410 Magnum di Yildiz tenterà più di un cacciatore o tiratore alla ricerca di uno di questi fucili che uniscono pesi-piuma a prestazioni balistiche molto versatili

di Massimo Castiglione
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La ditta Paganini di Torino importa in Italia ormai dall'inizio del millennio i fucili da caccia prodotti dall’azienda turca Yildiz Silah Sanayi: siamo nel campo dell’anima liscia, con un’articolata offerta di semiautomatici, doppiette e sovrapposti. La Yildiz Silah Sanayi è attiva fin dal 1952 e vanta una capacità produttiva di circa 15.000 fucili l’anno (semiautomatici, doppiette, sovrapposti e monocolpo basculanti, tutti con canna ad anima liscia).

continua la lettura a pag. 56 N. 60/2017

Carabina per impieghi speciali

Questa è la traduzione letterale della sigla di quest'arma in calibro .223 Rem., espressione molto valida delle capacità produttive della Casa elvetica B&T

di Paolo Tagini
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La ditta B&T è diventata sinonimo di armi tattiche per impieghi specialistici; esordì negli anni '90 con i modelli semiauto (qualche lettore ricorderà la B&T 96 calibro 9x21 IMI, derivata dalla pistola mitragliatrice HK MP5) e un intenso percorso di sviluppo l'ha portata a costruire anche dei fucili bolt action da tiratore sniper. Dopo il modello APR, prodotto nei calibri .308 Winchester e .338 Lapua Magnum (v. ARMI & BALISTICA n. 43/2015), è stata la volta dell'SPR (Special Purpose Rifle) in .223 Remington.

continua la lettura a pag. 44 N. 60/2017

L’aquila dell’Anatolia

Questa volta non abbiamo dovuto spremerci troppo le meningi per trovare un titolo d’effetto alle nostre note: esso campeggiava infatti orgogliosamente sotto il logo della Armed, l’azienda turca produttrice del fucile Combat-1 DLX da noi esaminato e provato

di Francesco Battista
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

EAGLE OF ANATOLIA è l’iscrizione che compare nel cartiglio sottostante un'aggressiva aquila con le ali spiegate, orgoglioso simbolo della Armed: che, a voler essere precisi, è uno dei marchi di fabbrica della Izmirlioglu AV, compagnia fondata nel 2006 dall’omonimo industriale turco con la finalità di produrre fucili a canna liscia e armi ad aria compressa di buona qualità e affidabilità a prezzi accessibili. Un obiettivo che appare raggiunto, visto che i prodotti dell’azienda sono oggi commercializzati in cinquanta paesi e compaiono regolarmente nelle più importanti fiere di settore, tra cui lo Shot Show e l’IWA.

continua la lettura a pag. 32 N. 60/2017

Combat Rifle

Con il nuovo ARX200 calibro 7,62x51 NATO la Beretta gioca una carta veramente importante nel settore dell'armamento militare grazie alle esperienze raccolte durante le missioni all'estero dei nostri soldati e alla propria capacità costruttiva e progettuale

di Paolo Tagini
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Prima di esaminare la più recente creazione Beretta in campo militare, giova riordinare per sommi capi alcuni concetti. Gli attuali fucili d’assalto discendono dai battle rifles, le cui caratteristiche sono le seguenti: lunghezza totale uguale a quella di un fucile tradizionale, sparo a colpo singolo ed eventualmente a raffica, utilizzo di una cartuccia di grande potenza (per esempio: 8x57 JS, .30-‘06 Spr., 7,62x54R eccetera) e preferibile adozione di un caricatore estraibile.

continua la lettura a pag. 24 N. 60/2017

Vale veramente un Perù!

Una delle più belle carabine prodotte dall’industria tedesca di cento anni fa fini in questo paese sudamericano che la usò anche in una guerra, ormai dimenticata, del 1941 contro l’Ecuador

ircocervo00@gmail.comdi Paolo G. Motta

Il Mauser Modelo Original Peruano (MOP) calibro 7,65x53 Mauser è forse uno dei più bei fucili militari a otturatore girevole-scorrevole mai costruiti. L’esercito del Perù aveva in servizio il buon Mauser modello 1891 ma nel 1909 cercò il top della produzione, come del resto fecero Brasile, Argentina e altri paesi sudamericani che, in quegli anni, passarono dalla prima generazione dei Mauser ai modelli derivati dal Gewehr 98 appena entrato in servizio nella Germania imperiale. Si assistette così al paradosso che gli eserciti del Sud America furono dotati di fucili di qualità costruttiva superiore a quelli in uso in Francia, Italia e Regno Unito.

continua la lettura a pag. 68 N. 59/2016

Altri articoli...
Banner

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta .

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information