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Armi Corte

Inevitabile la ricerca del bello

Iniziata la produzione di armi corte nel 1915, negli anni successivi non tardarono ad apparire pistole Beretta in edizione di lusso o comunque più curate degli esemplari di serie o personalizzate: cominciò così una saga che prosegue fino ai nostri giorni

Prima parte
di Ugo Menchini e Adriano Simoni

Durante la Prima guerra mondiale la Beretta aveva convertito la sua produzione dalle armi da caccia a quelle destinate ai militari, tra le quali due nuove pistole semiautomatiche, dapprima in calibro 9 Glisenti e, pochi mesi dopo, in 7,65 Browning. Alla fine del conflitto Pietro Beretta era fermamente intenzionato a mantenere le conoscenze tecniche acquisite e, con loro, le maestranze abili a metterle in pratica.

continua la lettura a pag. 98 N. 76/2018

 

 

 

Incrocio pericoloso

La sintesi fra il revolver e la pistola semiautomatica trovò la sua prima espressione nell'arma ideata da George Fosbury e costruita dalla Webley & Scott: affascinante, precisa ma non del tutto affidabile

di Sergio Lorvik

Ai giorni nostri la polemica si è del tutto placata ma, fino a qualche tempo fa, era in corso un’interminabile diatriba avente come tema l'accertare se fosse nell'uso pratico, sia civile sia militare o di polizia, preferibile il revolver o la pistola semiautomatica. Quest’annosa controversia è, ai giorni nostri, priva di significato visto che le Forze Armate e buona parte di quelle di Polizia hanno ormai fatto la loro scelta.

continua la lettura a pag. 84 N. 76/2018

Mission: impossible

Progettare una pistola semiauto fuori degli schemi conosciuti? Molto difficile anche se il caso in esame dimostra che qualcuno non si dà per vinto e ci prova lo stesso

di Paolo Tagini

La continua ricerca di nuove soluzioni tecniche può portare alla nascita di armi di concezione originale; uno sguardo obiettivo a quanto è successo negli ultimi decenni lascia però alquanto perplessi sugli effettivi risultati conseguiti. È innegabile che le armi da fuoco moderne siano più efficienti e sicure di quelle dei tempi che furono; sono certamente più fisiologiche dal punto di vista dell'uso, più robuste e resistenti agli agenti esterni, più leggere e – perché negarlo? – anche più ricercate riguardo l'estetica.

continua la lettura a pag. 74 N. 76/2018

Non la solita Glock

Brownells Italia offre la Glock 17 Gen3 in versione custom, con possibilità di scelta degli accessori speciali da montare: l'arma sarà consegnata esattamente secondo i desideri del committente

di M.C.

Le Glock sono sicuramente fra le pistole più collaudate al mondo. Con le loro dimensioni e l'ergonomia ideali per l'uso sportivo come di servizio (servono le polizie e gli eserciti di oltre cento Paesi del mondo), queste pistole sono fra le preferite da coloro che devono affidare la vita alla propria arma ed esigono il massimo in fatto di sicurezza e affidabilità.

continua la lettura a pag. 32 N. 76/2018

La canna avanzava...

Andreas Schwarzlose fu uno dei pionieri delle armi automatiche: progettista di sistemi innovativi, prevalentemente destinati ai militari, non disdegnò il mercato civile realizzando una pistola dalle caratteristiche del tutto particolari

di Ugo Menchini

Andreas Wilhelm Schwarzlose, uno dei più geniali progettisti di armi automatiche, è da molti ricordato principalmente come l’ideatore delle omonime mitragliatrici modello 1907 e 1907/12 adottate dall’esercito dell’Impero Austro-Ungarico ed estesamente impiegate durante la prima guerra mondiale.

continua la lettura a pag. 102 N. 75/2018

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