Cerca nel sito

Newsletter

Registrarsi è completamente gratuito. Compila i dati nel form sottostante.
Privacy e Termini di Utilizzo
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Armi Corte

Piccola, grande 1911

Non dorme certo sugli allori la Kimber, che ha allargato la sua gamma di pistole da difesa al segmento delle tascabili: dopo la Solo, con scatto tipo Glock, ecco la Micro, una riuscita edizione miniaturizzata della 1911

di Paolo Tagini
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Se il progresso può a volte essere lento, l'esperienza dimostra che è sempre inarrestabile: succedeva che, fino a qualche decennio fa, erano prodotte pistole da difesa e per uso di servizio compatte o addirittura full size in calibri dall'efficacia discutibile, mentre oggi si è instaurata una prassi pressoché universale e inderogabile. Il calibro minimo per le citate full size e compatte, ma anche per le sub-compatte, è il 9x19 (con la variante italica del 9x21), ma sono numerosi i casi di armi di queste categorie dimensionali che sparino il .40 S&W o il .45 ACP. E i calibri meno potenti? Si può dire che c'è stata una vera e propria falcidia, con un solo sopravvissuto: il 9 mm Corto, alias .380 Auto, calibro di origine europea che negli Stati Uniti è giustamente considerato come la munizione ideale per le pistole tascabili...

continua la lettura a pag. 76 N. 49/2016

L'ingresso nel mondo X-Five

Il più recente allestimento della Sig-Sauer P226 X-Five è offerto a un prezzo decisamente più abbordabile rispetto ai modelli predecessori, pur mantenendo il livello della qualità costruttiva ai valori per il quale il marchio elvetico-tedesco è diventato famoso

di Paolo Tagini
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Nel 1973, con la nascita della Sig-Sauer P220 calibro 9 mm Parabellum, ebbe origine una delle famiglie di pistole da difesa e per uso di servizio più numerose e fortunate che si ricordino. L’arma era il prodotto dell’accordo fra la SIG (Schweizerische Industrie-Gesellschaft) di Neuhausen am Rheinfall (Svizzera) e della J.P. Sauer & Sohn GmbH di Eckernförde (Germania); assorbita la prima, la seconda si è via via espansa fino a formare un gruppo industriale fra i più importanti nel settore armiero. L’indubbia validità della P220 ha spinto i progettisti ad allestire molti altri modelli e nel corso degli anni è così nata una serie di pistole note ed apprezzate in tutto il mondo. Per quanto riguarda l'impiego sportivo, nel 2004 arrivò il modello P226 X-Five che si è sviluppato attraverso la creazione di diversi allestimenti, l'ultimo dei quali è denominato “S Final Edition”, è in calibro 9x21 e rappresenta l'entry level di questa serie.

continua la lettura a pag. 56 N. 49/2016

Dopo la Government, la Commander

La versione compatta della Remington 1911 R1 che avevamo visto finora fa il suo ingresso sul mercato: anche in questo caso abbiamo un riuscito mix di linee classiche che danno la forma a una pistola di concezione moderna

di Massimo Castiglione
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ripercorrendo la storia secolare della pistola modello 1911, accadde fra l'altro che nel corso della Prima guerra mondiale il Governo degli Stati Uniti commissionò alla Remington una fornitura di queste pistole; fu consegnato un lotto di circa 22.000 pezzi (sarebbero stati di più se la guerra non fosse finita anzitempo) che, dopo le ostilità, non ebbe alcun seguito produttivo e da allora la Remington non ha più costruito pistole (se si eccettua lo sporadico caso della R51). Queste 1911 non debbono essere confuse con le Remington Rand della Seconda guerra mondiale: si tratta quasi di un'omonimia ed è bene ricordare che quest'ultima ditta era solita produrre macchine da scrivere e non c'entra nulla con la Remington di cui stiamo parlando.

continua la lettura a pag. 44 N. 49/2016

Per i ricchi dai gusti sofisticati

Il revolver Tranter ad avancarica continuò ad essere prodotto anche nell'epoca della retrocarica e delle cartucce con bossolo metallico: merito delle sue eccezionali doti di robustezza e dell'elevato livello costruttivo. Vantava inoltre un particolarissimo scatto chiamato hesitating action

di Paolo G. Motta e Ettore Venesio
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

I revolver ad avancarica del tamburo hanno avuto una vita densa di episodi e attivissima, essendo stati impiegati in guerre sanguinose tra il 1850 e il 1870 e anche successivamente (Crimea, guerra civile americana, guerre coloniali, franco- prussiana), guerre che hanno forgiato il mondo moderno. In genere gli appassionati identificano il revolver ad avancarica del tamburo (detto anche a percussione, o a luminello) con i Colt di vario modello: Navy, Army, Pocket, Police. In realtà tra il 1850 e il 1870 decine di migliaia di revolver ad avancarica del tamburo, di ottima qualità, furono costruiti in Inghilterra, dove le industrie metalmeccaniche erano al top. Il revolver a percussione è tipico della scuola americana e inglese, mentre francesi e belgi puntarono sulle cartucce a spillo.

continua la lettura a pag. 84 N. 48/2016

Training indoor

Veramente buona la somiglianza, e anche il modo d'uso, di questa riproduzione della ASG in calibro 4,5 mm con la CZ P-09: ne fa un valido mezzo per allenarsi in economia e con spazi ristretti a disposizione

di Massimo Castiglione
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Fra le armi che ultimamente fanno tendenza dobbiamo ricordare le pistole per la classe Production del tiro dinamico, sovrapponibili in molti casi alle moderne pistole da difesa e per uso di servizio. Il meccanismo di scatto ad azione mista, con il tiro del primo colpo in doppia e i successivi in singola, sono una delle loro caratteristiche distintive. In questo vivace filone s'inserisce la copia della CZ P-09 prodotta dalla ASG, dinamica ditta danese (che fa però produrre in Giappone) che si è specializzata nelle armi destinate prevalentemente al tiro da divertimento utilizzanti vari sistemi ad aria compressa o a bombolette di CO2. La ASG propone la replica di questa bella pistola ceca che, nella versione dell'azienda scandinava, è camerata per il calibro 4,5 mm: può sparare pallini sferici d'acciaio (del diametro di 4,4 mm) oppure i classici Diabolo di piombo.

continua la lettura a pag. 70 N. 48/2016

Altri articoli...
Banner

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta .

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information