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Armi Corte

5 x 44 = 696

Non stiamo proponendo ai nostri lettori un esercizio di aritmetica: il titolo di questo articolo infatti non è una moltiplicazione, ma se lo fosse il risultato sarebbe… 696. Vogliamo infatti parlare dell’omonimo modello di revolver della Smith & Wesson, che proponeva un tamburo con cinque camere destinate a ospitare altrettante poderose cartucce calibro .44 Special

di Francesco Battista
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Le rivoltelle Snub Nose, ovvero con canna corta e di calibro medio grande, sono state per decenni le armi da difesa d’elezione nei paesi anglosassoni, sin da quando, verso la fine degli anni Sessanta del diciannovesimo secolo, la famosa azienda inglese Webley and Scott presentò il suo fortunato modello Bulldog, versione tascabile del R.I.C. Dotato, nella versione più diffusa, di una canna lunga poco più di due pollici e di un tamburo a cinque camere, questo revolver dalla tozza impugnatura a becco d’uccello era camerato per diverse munizioni di calibro variante dal .320 al .450 e rimase in produzione – in diverse e successive varianti – sino alla vigilia della Seconda guerra mondiale: una lunga e fortunata carriera, dovuta alle sue indubbie doti di semplicità e affidabilità meccanica e alla sua potenza, ovviamente nelle versioni adatte alle varie cartucce calibro .44 e .45 dell’epoca.

continua la lettura a pag. 40 N. 35/2014

And the winner is...

Bravi i tiratori, ma altrettanto bravi quelli della Tanfoglio, che hanno fornito “l'attrezzo giusto” per stravincere i Mondiali IPSC della divisione Production: l'ennesimo esempio del made in Italy che vince

di Paolo Tagini
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Pochi tiratori al mondo possono vantare un palmarès di vittorie come il simpatico francese Eric Grauffel. Dopo aver vinto per cinque volte consecutive il campionato del mondo di tiro dinamico in divisione Open, sempre sparando con una Tanfoglio, nel 2012 Eric ha deciso di cimentarsi nell'affollatissima categoria Production con una Stock II: il buon giorno si vede dal mattino e nel 2013 Grauffel conquista in Portogallo il titolo di Campione europeo. Ai recenti campionati del mondo IPSC tenutisi a Orlando, in Florida, Grauffel ha di nuovo centrato l'obiettivo, vale a dire il sesto titolo mondiale consecutivo, questa volta nella divisione Production.

continua la lettura a pag. 28 N. 35/2014

La freccia nera

Robert Louis Stevenson non ce ne vorrà se prendiamo a prestito il titolo del suo famoso romanzo per introdurre al nostro pubblico la pistola semiautomatica Arrow – cioè appunto freccia – PS97S, una moderna realizzazione slovacca a dire il vero non molto fortunata a fronte delle sue rimarchevoli qualità

di Francesco Battista
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Nera, massiccia, aggressiva e… misteriosa. Questa potrebbe essere la carta d’identità della Arrow PS97S, una bella pistola semiautomatica progettata e prodotta da un’azienda slovacca chiamata PS Povzbroj p.l.c., fondata il 7 maggio 1997 come sussidiaria della più antica (1929) Povazské Strojàrne a.s., a sua volta una costola della ben più famosa Zbrojovka Brno. Tralasciando la vasta e diversificata produzione di questo complesso industriale, che spaziava in diversi settori della meccanica, ciò che interessa sottolineare è che la PS Povzbroj era stata creata per occuparsi di produzioni specialistiche – come evoluzione della Divisione Produzioni Speciali della casa madre – che comprendevano anche il segmento delle armi da fuoco e delle munizioni; in quest’ambito essa aveva intrapreso il perfezionamento del preesistente progetto della pistola PS94 Para e la realizzazione di una linea di cartucce calibro 9 Luger.

continua la lettura a pag. 68 N. 34/2014


Finalmente in pista!

Presentate nel 2013, è finalmente iniziata la consegna delle pistole della serie Xtreme: l'esordio tocca al modello Stock III, un indiscusso best seller della divisione Production del tiro dinamico. L'abbiamo provato nel calibro 9x21

di Paolo Tagini
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La linea Xtreme di Tanfoglio è composta da cinque modelli dalle caratteristiche di vertice che la Casa gardonese propone agli agonisti, ma anche ai super-appassionati che vogliono “avere il massimo”. Sono la Gold Custom Xtreme, la Limited Custom Xtreme, la Stock II Xtreme, la Stock III Xtreme e la Gold Match Xtreme. Rappresentano l'evoluzione di modelli già da anni in produzione che sono stati portati al loro massimo sviluppo tecnico. Caratteristiche comuni a tutte quante queste pistole sono una particolare rifinitura superficiale colorata, la canna con rigatura a profilo semipoligonale per garantire precisione e durata (fa eccezione proprio il modello Stock III Xtreme presentato in queste pagine), le guancette e il pad del caricatore di lega d'alluminio, il bottone di sgancio del caricatore di tipo maggiorato (e reversibile destro/mancino), la coppia di leve ambidestre della sicura nonché un certificato, firmato da Eric Grauffel, a personale garanzia della qualità di ogni singola arma.

continua la lettura a pag. 28 N. 34/2014

La back up della S&W

Nella completa linea Military & Police di Casa S&W ritorna una pistola tascabile in calibro 9 Corto, la Bodyguard 380, che rappresenta un netto miglioramento rispetto al vecchio modello SW 380 degli anni '90

di Massimo Castiglione
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Nel 1996, due anni dopo l'introduzione della Sigma in calibro 9 Parabellum (prima pistola Smith & Wesson "di plastica", chiaramente ispirata alla Glock), la Casa di Springfield aumentò la disponibilità di armi derivate da questo filone produttivo. Fra gli altri, fu presentato il modello SW 380 calibro 9 Corto, una tascabile destinata alla difesa personale che faceva dell'occultabilità il suo punto di forza, tanto da renderla adatta anche come arma back up. Archiviato definitivamente il capitolo Signa (con strascichi legali che obbligarono la Smith & Wesson a pagare delle royalties alla Glock per ogni Sigma prodotta), la Casa di Springfield ne aprì un altro di ben più vasta portata: la linea di armi da difesa e per uso di servizio denominata Military & Police. Anche in questo articolato ambito produttivo è stata prevista una semiauto tascabile in calibro 9 Corto: il modello M&P Bodyguard 380, che abbiamo provato in queste pagine.

continua la lettura a pag. 70 N. 33/2014


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