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Armi Corte

LA NUOVA CONVERSIONE

Il titolo non fa naturalmente riferimento a temi di natura escatologica, ma alle più terrene riproduzioni di armi classiche americane e, in particolare, all’affascinante settore delle conversioni dei revolver ad avancarica per l’utilizzo delle cartucce metalliche. Da qualche anno questi modelli leggendari rivivono grazie alla Aldo Uberti spa, che ne offre una ampia gamma, completata ora da un nuovo capolavoro: la Model 1862 Police Conversion

di Francesco Battista
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Nell’iconografia western tradizionale – e soprattutto nella sua trasposizione cinematografica – le armi corte protagoniste sono le rivoltelle di grosso calibro, ad avancarica o retrocarica in relazione al periodo storico considerato. Se nell’azione letteraria (scritta o disegnata) o filmica compare una pistola di piccole dimensioni si tratta quasi esclusivamente delle famigerata Derringer a canne sovrapposte

continua la lettura a pag. 42 N. 67/2017

Quando la S&W costruiva il “Jet”

Il revolver di queste pagine, con la cartuccia che impiega, costituisce sicuramente uno delle realizzazioni più interessati e curiose che la Casa di Springfield abbia mai prodotto

di Massimo Castiglione
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Il revolver Smith & Wesson modello 53 calibro .22 Remington Jet (detto anche .22 Center Fire Magnum) nacque nel 1961 assieme alla cartuccia stessa; lo scopo era quello di lanciare sul mercato un'arma corta di piccolo calibro capace di tiri molto tesi e quindi adatta alla caccia alla selvaggina di taglia minore.

continua la lettura a pag. 82 N. 66/2017

Lunga storia delle piccole Walther

Tradizionalmente impegnata nel settore delle pistole in calibro .22 LR, la Casa tedesca riesce da decenni a soddisfare la clientela con prodotti particolarmente azzeccati

di Massimo Castiglione
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L’ingresso della Walther nel gruppo Umarex, avvenuto una ventina d'anni fa, ha prodotto un costante rinnovamento della gamma delle pistole semiautomatiche recanti il glorioso marchio della Casa di Ulm. Fra le altre è doveroso ricordare la P99, prima pistola Walther “di plastica”, che ha conquistato dei risultati molto interessanti sui mercati internazionali grazie alla sua impostazione innovativa

continua la lettura a pag. 52 N. 66/2017

45 da difesa e da tiro

Per gli amanti della 1911 questa bella Kimber offre tutte le caratteristiche che ne ottimizzano l'impiego per la difesa offrendo nel contempo la possibilità d'impiego di questo bel fortyfive anche in poligono con piena soddisfazione

di Paolo Tagini
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Se tutto si sa e tutto è già stato detto (e scritto) sulla 1911, c'è una questione che torna a volte alla ribalta: è un'arma adatta alla difesa personale? Di primo acchito la vecchia e cara Government, già al servizio dello Zio Sam, parrebbe fatalmente superata per l'utilizzo da parte di un privato, o anche di un operatore della sicurezza, perché pesante, ingombrante, dotata di poca autonomia di tiro e spesso equipaggiata con mire un po' sorpassate.

continua la lettura a pag. 32 N. 66/2017

L'altro 1917

Nella Prima guerra mondiale fu avviata negli Stati Uniti la produzione di due revolver militari entrambi denominati Model of 1917, uno da parte della S&W e l'altro da parte della Colt, che è quello illustrato in queste pagine

di Massimo Castiglione
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Quando gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra nel 1917 l'equipaggiamento di armi portatili e di attrezzatura per il combattimento era ancora carente; a suo tempo era già stata adottata la nuova pistola Colt 1911 progettata da Browning ma la produzione era partita a rilento e prudentemente furono affidate delle commesse ad altri costruttori, come Remington, per sopperire al fabbisogno bellico.

continua la lettura a pag.70 n.65/2017

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