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Armi Corte

Revolver da divertimento

Ideale per il tiro informale, il Gamo GR-Stricker calibro 4,5 mm offre nel complesso buone prestazioni e caratteristiche, il tutto a costi molto contenuti

di Massimo Castiglione
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Nacque nel 1959 a Barcellona la Industrias El Gamo, ditta specializzata nella produzione di pallini per l’aria compressa. Due anni dopo cominciò la distribuzione sul mercato spagnolo dei suoi primi fucili ad aria compressa; oggi Gamo è uno dei maggiori produttori mondiali di pallini e di armi ad aria compressa che coniuga un buon livello qualitativo dei suoi prodotti con una creatività notevole. Oltre ai modelli più tradizionali, la Casa catalana produce infatti delle originali riproduzioni di armi da fuoco che celano in realtà una meccanica “ad aria”.

continua la lettura a pag. 60 N.60/2017

Prestazioni cercansi

Le eccellenti performances balistiche del calibro .40 S&W trovano in questa bella realizzazione proveniente dalla Slovacchia una delle espressioni più interessanti fra quelle che il mercato offre

di Massimo Castiglione
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Nata all'inizio degli anni '90, la Casa slovacca Grand Power presentò i suoi primi modelli di pistole semiautomatiche in calibro .40 S&W nel 2010, all'epoca ancora basati sul fusto delle prime versioni del modello K100 in calibro 9x21. L'anno successivo segnò un'evoluzione di questa famiglia di armi corte con l'avvento della versione Mk 7, caratterizzata dalla possibilità di aggiungere alla parte posteriore dell'impugnatura quattro inserti diversi a scelta, differenti per misura e quindi in grado di soddisfare le taglie delle mani di tutta l'utenza.

continua la lettura a pag. 50 N. 60/2017

Government leggera

Grazie al fusto di lega d'alluminio, la Kimber Custom Covert II calibro .45 ACP guadagna oltre 200 grammi rispetto a un modello d'acciaio, cosa che la rende adatta al porto da difesa. Proprio per questa finalità monta di serie un puntatore laser miniaturizzato

di Massimo Castiglione
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Parlare ancora, dopo più di un secolo, della pistola semiautomatica progettata da John Moses Browning è senz'altro compito arduo anche per il giornalista specializzato, perché le numerose versioni di quest'arma, salvo poche eccezioni, mantengono inalterato l'impianto di base. Nel corso dei decenni, come un qualsiasi altro prodotto industriale, la 1911 è stata però interessata da un costante aggiornamento tecnico che ha riguardato soprattutto la componentistica, il livello qualitativo della costruzione, il calibro e i materiali impiegati: questi sono i principali parametri che differenziano le 1911 fra loro.

continua la lettura a pag. 38 N. 60/2017

Il revolver del Santo?

C'è ne sono di più robusti (Remington), di più avanzati (Adams), di più sofisticati (Savage), ma James Butler (Wild Bill Hickok) e il generale Robert E. Lee scelsero questo revolver come propria arma. Parliamo del Colt modello 1851 Navy, una vera icona nella storia delle armi che probabilmente fu anche la protagonista di un curioso episodio avvenuto in Italia

di Paolo G. Motta ed Ettore Venesio
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Il revolver ad avancarica Colt modello 1851 Navy fu prodotto in 250.000 esemplari; copiato e clonato da diverse ditte europee e americane, equipaggiò reparti unionisti e confederati, inglesi e russi, francesi e imperiali nonché i nostri garibaldini. Il Navy è un modello 1849 Pocket "gonfiato", a 6 colpi, in calibro .36 anziché .31

continua la lettura a pag. 76 N. 59/2016

Il minimalista

Sul mercato da oltre un lustro, il Lightweight Compact Revolver della Sturm Ruger ha saputo ritagliarsi una comoda nicchia in un settore di mercato affollato, competitivo e decisamente conservatore come quello delle rivoltelle per difesa, dando origine a una vera e propria famiglia di armi specializzate in questo delicato compito. Eccone il figlio più piccolo, l'LCR calibro .22 Long Rifle

di Francesco Battista
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Quando apparve, all’inizio del 2009, il Ruger LCR destò non poco scalpore per la sua struttura ibrida: similmente a quanto si osserva oramai da molti anni nelle moderne pistole semiautomatiche, infatti, nella costruzione di questa innovativa rivoltella trova largo impiego il polimero, che affianca i più usuali materiali come l’acciaio e l’alluminio.

continua la lettura a pag. 62 N. 59/2016

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