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Classici

Realtà da horror

L'attore Dylan McDermott ha vissuto un'infanzia che sembra tratta dalla sceneggiatura di uno dei suoi serial televisivi. Solo in età adulta ha potuto superare definitivamente il trauma della morte della madre quando è stato dimostrato che non si trattava di suicidio

di Cristina Brondoni
www.tutticrimini.com

Dylan McDermott è un attore americano conosciuto soprattutto per il ruolo che ha avuto nella prima stagione della serie Tv AMERICAN HORROR STORY e nella seconda stagione ASYLUM, con un ruolo differente, e per aver interpretato l’avvocato Bobby Donnell nel legal THE PRACTICE – PROFESSIONE AVVOCATI che gli è valso un Golden Globe nel 1999. McDermott è stato ultimamente protagonista della serie Tv, chiusa dopo una sola stagione, STALKER in cui interpreta il detective Jack Larsen al fianco dell’attrice Maggie Q.

continua la lettura a pag.104 N. 59/2016

IL TIRO PUNTATO-MIRATO™


3^ PARTE

di Tony Zanti,
CLET (Certified Law Enforcement Trainer)
BCETS (Board Certified Expert in Traumatic Stress)

INTRODUZIONE

IL TIRO PUNTATO-MIRATO
Il Tiro Dinamico Operativo® prevede che l'operatore stabilisca un rapporto ergonomicamente vantaggioso con l'ambiente in cui si trova. Uno degli strumenti utilizzati nel TDO è la tecnica del tiro puntato-mirato (TPM), che si basa sulla reazione psicofisiologica che l'operatore subisce durante un evento in cui è costretto ad aprire il fuoco con l'arma da fianco. Qui illustreremo il concetto del TPM, il cui nome originale era Binocular-Vision Aimed Shooting (BVAS), poiché è una tecnica che fa parte nel DCS (Dynamic Combat Shooting), il sistema di tecniche di tiro e tattiche operative antesignano del TDO, da me ideato nel 1988, nel contesto del Law Enforcement, in Florida.

continua la lettura a pag. 82 N. 59/2016

Rapina a Parigi. Davvero?

Kim Kardashian, la nota socialite americana che si è schierata contro il possesso delle armi, è stata vittima di una rapina a Parigi che lascia qualche dubbio...

di Cristina Brondoni
www.tutticrimini.com

Kim Kardashian è nota a chi segue le cronache mondane e il gossip per essere una delle persone più influenti dello star system americano. Influente perché ricca. Il nome dei Kardashian comincia a girare quando Robert, avvocato morto di cancro nel 2003, amico di OJ Simpson, lo difende dall’accusa di aver ucciso Nicole, sua moglie.
Le sorelle Kardashian, la loro madre e qualcuno dei loro figli sono tra i protagonisti di reality show che seguono passo passo le vicende di famiglia.

continua la lettura a pag. 102 N. 58/2016

Dalla cartuccia autopropulsa ai revolver

La gestazione dei fucili a leva Winchester fu particolarmente lunga e complessa, soprattutto perché alla risoluzione dei problemi tecnici si intrecciarono altre questioni squisitamente economiche

di Angelo Meriggi
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Foto di Rock Island Auction
Questa storia comincia da lontano, precisamente dalle realizzazioni di Walter Hunt, un armaiolo americano che nel 1848 brevettò una cartuccia autopropulsa, senza bossolo, chiamata rocket ball. Si trattava di un’ogiva in piombo di forma allungata la cui cavità interna conteneva una piccola dose di polvere nera che fungeva da propellente. Il tutto era chiuso posteriormente da un dischetto di sughero che conteneva l’innesco per incendiare la polvere.

continua la lettura a pag. 96 N. 58/2016

IL TIRO PUNTATO-MIRATO™

IL TIRO PUNTATO-MIRATO™
Seconda parte


IL TIRO PUNTATO
di Tony Zanti

CLET (Certified Law Enforcement Trainer)
BCETS (Board Certified Expert in Traumatic St

Introduzione
Nel precedente articolo abbiamo trattato il tiro mirato, esaminando le modalità con le quali un bersaglio possa essere colpito, distinguendo il bersaglio inanimato che si utilizza nel tiro sportivo dal bersaglio armato che troviamo nel confronto armato.
Mirare al bersaglio di carta o metallo è senza dubbio il modo migliore per colpirlo con precisione, in quanto l’allineamento perfetto degli organi di mira ai punti di origine e di arrivo (l’occhio umano e la superficie del bersaglio sulla quale il proiettile impatta) produce il risultato ottimale, lo scopo e il fine ultimo per i quali l’agonista oppure anche l’appassionato si sono allenati. Mirare costituisce l’essenza del tiro sportivo.

continua la lettura a pag. 86 N. 58/2016

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